ACQUEDOLCI



Quello di Acquedolci è il classico caso scuola ad uso di vuole innescare un processo di erosione in una spiaggia perfettamente stabile..
Quel litorale, infatti, non è mai stato rischio erosione. Anzi, dal confronto delle linee di riva del 1976 e del 2010 si poteva constatare un avanzamento della linea di riva.
Proprio per questa evidenza, nel 2011 l’assessorato regionale al territorio ed all’ambiente aveva parzialmente “bocciato” un progetto di difesa costiera parlando espressamente di immotivato sovradimensionato delle opere.
Allora perché si è determinato un allarme erosione nel gennaio 2018?  Com’è stato alterato il precedente equilibrio della spiaggia?



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SANT'AGATA DI MILITELLO (ME)



L'evoluzione dell'erosione

La spiaggia di S. Agata di Militello è oggi esposta ad un intenso fenomeno erosivo.

La causa principale è da ricercarsi nel blocco esercitato dal molo di sopraflutto del Porto rispetto al flusso di sabbia proveniente - soprattutto - dal Torrente Inganno.

Dalla sequenza fotografica si nota chiaramente il notevole volume di inerti accumulatosi sopraflutto (circa 300.000 metri cubi): quella quantità di sabbia è venuta a mancare sottoflutto, cioè sulla spiaggia antistante l'abitato...




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SANT'AGATA DI MILITELLO (ME) APRILE 2017 



Immagini riprese nell'aprile 2017 con un volo del drone



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TORRENOVA (ME)



L'assalto ad uno degli ultimi tratti di costa naturale della provincia

Torrenova: Il lungomare, altrimenti definito “Via di fuga”
Nell'ultimo tratto di costa tirrenica non ancora urbanizzato, la Regione ha autorizzato, in deroga alla legge regionale 78/76 che impedisce costruzioni entro i 150 metri dalla battigia, una variante al Piano Regolatore per realizzarvi una nuova strada lungomare, oggi finanziata nel quadro del Patto per il Sud.


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PIRAINO FRAZIONE CALANOVELLA (ME)


PIRAINO
Un caso esemplare di urbanizzazione spinta fin quasi a lambire la battigia con l'innesco del circolo vizioso  'urbanizzazione - opere di difesa - erosione'. 



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GIOIOSA MAREA (ME)




​La relazione tra le opere di "difesa" del litorale urbanizzato e l'erosione nel centro.

La riduzione degli apporti detritici dei torrenti e l'impetuosa quanto rapida urbanizzazione della fascia litoranea ad ovest dell'abitato, hanno innescato l'erosione della spiaggia di Gioiosa Marea.

Dalle foto si notà come sottoflutto alle scogliere poste a difesa dei nuovi insediamenti turistici l'arretramento della linea di costa è più marcato.



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SAN GIORGIO DI GIOIOSA MAREA (ME)





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PATTI (ME)





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FALCONE (ME)



​Il nuovo lungomare a pochi metri dalla battigia

Anche la spiaggia di Falcone ha subito un arretramento a causa dell'erosione costiera riconducibile, per una parte, alla riduzione del trasporto solido proveniente da ovest e, per l'altra, alla presenza di scogliere artificiali che interferiscono col flusso dei sedimenti.

Nonostante l'instabilità della linea di costa e la sua esposizione al processo erosivo, il Comune di Falcone ha costruito una nuova strada lungomare, posizionata a qualche decina di metri dalla battigia nella fascia di inedificabilità assoluta prevista dalla legge regionale 78/76.

L'occupazione della fascia litoranea con la costruzione della strada aggiunge un altro elemento di rigidità nel sistema e "prepara" il ricorso a nuovi interventi di difesa dell'infrastruttura.




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TERME VIGLIATORE (ME) - LIDO MARCHESANA





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SANT'ALESSIO SICULO (ME)







 

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